Tipologia
Derivato della lavorazione del seme di soia.
I derivati della soia (farina d'estrazione e panello) sono universalmente considerati come la piu' diffusa e completa fonte di proteine vegetali.
Gli sviluppi tecnologici nei processi di preparazione hanno consentito di portare il valore nutritivo della sua proteina al punto che la soia costituisce oggi un componente fondamentale e non facilmente sostituibile nell'alimentazione degli animali.
Caratteristiche
A livello proteico, la cosidetta " soia normale " oscilla tra il 42% e il 44%, la cosidetta " soya proteica " oscilla tra il 46% e il 48%.
Le farine di estrazione di soia hanno in genere colore giallastro ( da giallo paglierino a giallo verdastro )
Una colorazione eccessivamente scura è sempre sospetta, perchè può essere dovuta ad eccesso d'impurità estranee, o a miscele con altri prodotti o a surriscaldamento della merce.
Il valore massimo d'umidità nelle farine di soia deve essere del 13%; le ceneri non superiori al 7%.
Provenienza
Principalmente dagli USA, ARGENTINA, BRASILE oltre alla cospiqua produzione nazionale.
Usi
La farina di soia ha assunto un ruolo di sempre maggiore importanza nelle miscele bilanciate, anche in conseguenza di studi e ricerche che hanno dimostrato come le miscele ad equilibrato livello proteico siano ancora le più economiche.
Utiliizzata in miscela è adatta all'alimentazione dei bovini e suini.
Ottima per l'alimentazione del pollame.
Campionamento per prodotti provenienti dall'estero
Caratteristiche analitiche e umidità 3 vasetti impermeabili da minimo g. 500
Condizionamento 1 sacchetto di tela da minimo g. 2.000